17
FEB
2015

Finanziamenti INAIL alle Imprese – Bando ISI

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Bando Incentivi Isi 2014, promosso dall’Inail

 

FINANZIAMENTI INAIL alle IMPRESE – BANDO ISI.

Con il nuovo bando ISI 2014 l’Inail stanzia 267 milioni di euro, ripartiti in budget regionali, per le aziende che vogliono migliorare la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro. Al Piemonte assegnati 18.899.384 euro. Il bando è disponibile sul sito www.inail.it; dal 3 marzo al 7 maggio le imprese interessate potranno inserire online, sul portale dell’Inail, le domande di finanziamento.

Prosegue l’impegno dell’Inail per accrescere la sicurezza delle imprese. Il 19 dicembre 2014 è stato infatti pubblicato il nuovo bando ISI che mette a disposizione oltre 267 milioni di euro a titolo di contributi a fondo perduto per realizzare progetti tesi a migliorare le condizioni di salute e sicurezza del lavoro o ad adottare modelli organizzativi e di responsabilità sociale. Destinatarie dei finanziamenti sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura.

“Anche quest’anno la somma assegnata al Piemonte è ingente, 18.899.384 euro, per questo ci aspettiamo una forte adesione da parte delle aziende piemontesi, pari almeno a quella relativa al bando ISI 2013, per il quale nel 2014 sono state presentate 281 domande” annuncia Alessandra Lanza, Direttore regionale dell’Inail Piemonte. “Si tratta di un’opportunità vantaggiosa anche ai fini della competitività – prosegue Alessandra Lanza – con questi contributi infatti le imprese potranno non solo rimodernare le attrezzature obsolete ma anche avviare processi organizzativi più efficaci, aumentando così oltre che la sicurezza anche la produttività”.

Data la situazione di difficoltà economica, anche per quest’anno la copertura dei costi ammissibili è stata mantenuta al 65% dell’importo complessivo, fino a un massimo di 130mila euro. Per favorire le piccole imprese e quelle individuali il limite minimo di contributo, 5.000 euro, non si applica alle imprese fino a 50 lavoratori che presentino progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale. Inoltre il contributo è cumulabile con i benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito, come quelli gestiti dal Fondo di garanzia delle piccole e medie imprese e da Ismea.

È stato inoltre aggiornato il sistema attributivo dei punteggi in modo da renderli facilmente associabili a ciascun intervento previsto.

 

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Aggiornato a febbraio 2015

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