06
SET
2014

Interventi per la Nascita e lo Sviluppo di “Creazione d’Impresa”

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Legge regionale 34/2008 e successive modifiche ed integrazioni. Articolo 42, commi 1, 4 e 5.

 

INTERVENTI PER LA NASCITA E LO SVILUPPO “DI CREAZIONE D’IMPRESA”
1.    BENEFICIARI
Possono presentare domanda per le agevolazioni previste dal presente allegato le imprese individuali, le società di persone e le società di capitali (di seguito indicati come soggetti beneficiari) nella cui composizione siano presenti soggetti appartenenti ad almeno una delle categorie sottoelencate:

a)  soggetti inoccupati e disoccupati in cerca di occupazione;

b)  soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale;

c)  soggetti occupati con contratti di lavoro che prevedono prestazioni discontinue, con orario e reddito ridotto;

d)  soggetti occupati a rischio di disoccupazione;

e)  soggetti che intendono intraprendere un’attività di autoimpiego.

I soggetti citati devono essere residenti o domiciliati in Piemonte alla data di presentazione della domanda.

Nel caso di società di persone, almeno il 60 per cento dei soci e del capitale deve appartenere ad una o più delle categorie sopra citate.

Nel caso di società di capitali, almeno il 60 per cento dei soci deve appartenere ad almeno una delle categorie sopra citate ed almeno l’80 per cento del capitale deve essere sottoscritto da soci nelle medesime condizioni.

Le società devono essere costituite da sole persone fisiche.

I soggetti beneficiari devono presentare domanda di contributo e/o di finanziamento a tasso agevolato entro 24 mesi dalla data di costituzione(per le imprese individuali dalla data di iscrizione al Registro imprese).

Le domande di contributo e/o di finanziamento a tasso agevolato non possono essere valutate e sono considerate inammissibili ai benefici di legge per le seguenti cause:

  • domande di imprese formate da soggetti che abbiano operato, in qualità di imprenditori   o lavoratori autonomi, nei due anni precedenti rispetto la data di costituzione dell’impresa richiedente, nello stesso settore di attività, settore identificabile con le prime due cifre del codice Ateco 2007. Fatta eccezione per il codice Ateco 96 attività residuale;
  • domande di imprese che acquisiscono, di diritto o di fatto, attività preesistenti alla data di presentazione della domanda, facenti capo al coniuge, a parenti in linea retta, a fratelli e sorelle dell’imprenditore, dei soci e/o degli amministratori;
  • domande di imprese a cui sono conferite attività preesistenti alla data di presentazione della domanda, facenti capo all’imprenditore, ai soci e/o agli amministratori;
  • domande di imprese formate da imprenditori che non hanno autonomia rispetto ad imprese facenti capo al loro coniuge, ai loro parenti in linea retta entro il secondo grado, ai loro fratelli e sorelle qualora le stesse imprese rappresentino i maggiori fornitori o clienti;
  • domande di imprese che operano con contratti di affitto d’azienda o di ramo d’azienda la cui durata è inferiore ai 4 anni dalla data di costituzione dell’impresa;
  • domande di imprese operanti nei settori esclusi dal Regolamento “de minimis”vigente.

I soggetti beneficiari delle provvidenze del presente programma devono:

a)    assicurare una ragionevole stabilità di bilancio all’atto della rendicontazione finale delle spese per investimenti di cui al successivo paragrafo 8 dimostrando di aver utilizzato gli interventi previsti dal presente programma per stabilizzare o migliorare il loro risultato di esercizio, fatturato e patrimonio rispetto ai dati forniti alla data della domanda;

b)    essere attive alla data di presentazione della domanda. Potranno essere considerate ammissibili le richieste di finanziamento a tasso agevolato per investimenti di soggetti beneficiari inattivi qualora si rilevi che gli investimenti oggetto della domanda siano propedeutici all’ottenimento di autorizzazioni amministrative indispensabili per l’avvio dell’attività.

2.    AMBITI TERRITORIALI DI INTERVENTO
Possono beneficiare degli interventi le imprese e le società con sede legale, amministrativa ed una sede operativa in Piemonte.
3.    OBIETTIVI
3.1 La domanda di finanziamento a tasso agevolato per un importo complessivo di investimenti non inferiore a Euro 10.000,00 (IVA esclusa), deve essere finalizzata al conseguimento di uno tra i seguenti obiettivi, riguardante un progetto di immediata cantierabilità (la sede interessata agli investimenti deve essere dichiarata in domanda e deve risultare in visura camerale):

a)    realizzazione di investimenti in macchinari, attrezzature, arredi, automezzi (è escluso l’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di soggetti beneficiari operanti nel settore del trasporto su strada per conto terzi);

b)    attivazione e adeguamento dei locali e degli impianti tecnici necessari per l’esercizio delle attività.

Tutti gli investimenti devono essere collocati sul territorio regionale.

3.2 La domanda di contributo a fondo perduto prevede:

a)    la richiesta di un contributo forfetario “in conto esercizio” per la fase di avvio di attività dell’impresa, pari a Euro 3.000,00 per il titolare e per ciascuno dei soci della neo-impresa, fino a un massimo di 3 soci, se appartenenti alle categorie di cui al precedente paragrafo 1;

b)    a quanto previsto alla lettera a) si aggiungerà un ulteriore contributo forfetario “in conto esercizio” pari a Euro 1.000,00 destinato al titolare e a ciascuno dei soci della neo-impresa, fino a un massimo di 3 soci nel caso in cui questi, oltre a rispettare le condizioni sopra citate, risultino essere donne o giovani di età non inferiore ai 18 anni e non superiore a 35 anni in riferimento al momento della costituzione dell’impresa individuale o in riferimento all’inserimento come socio.

Le domande per le due tipologie di agevolazione possono essere presentate contestualmente o separatamente nel rispetto del termine indicato nel precedente paragrafo 1.

4.    SPESE AMMISSIBILI PER INVESTIMENTI
Sono considerati ammissibili di finanziamento a tasso agevolato le spese per i seguenti investimenti produttivi:

a)    acquisto di macchinari e/o automezzi connessi e strumentali all’attività;

b)    opere murarie, impianti elettrici, idraulici, ristrutturazioni in genere, impianti tecnici nonché spese di progettazione;

c)    acquisto di arredi strumentali;

d)    acquisto di attrezzature e/o apparecchiature informatiche e relativi programmi applicativi;

e)    spese per la realizzazione del logo e/o del sito fino ad un tetto massimo di spesa di Euro

3.000,00, IVA esclusa.

Sono ritenuti ammissibili i beni usati se le spese sono sostenute e regolarmente fatturate. Non sono ritenuti ammissibili i beni acquisiti o da acquisire in leasing, gli investimenti autofatturati e l’avviamento commerciale.

Le spese per investimenti devono essere sostenute e fatturate a decorrere dalla data di costituzione dell’ impresa (dalla data di attribuzione della Partita IVA per le imprese individuali) e pagati entro la data di effettuazione della rendicontazione di cui al successivo paragrafo 8.

5.    AMBITI PRIORITARI PER IL FINANZIAMENTO A TASSO AGEVOLATO
Vengono considerati prioritari gli interventi a sostegno degli investimenti per le domande presentate da soggetti beneficiari (ad esclusione delle società a responsabilità limitata semplificata) a conduzione o a prevalente partecipazione femminile. A tal fine, nell’ipotesi di società di persone le donne devono costituire almeno il 60% dei soci e nell’ipotesi di società di capitali i due terzi delle quote di capitale devono essere detenute da donne e l’organo di amministrazione deve essere composto per almeno i due terzi da donne.

6.    FINANZIAMENTO A TASSO AGEVOLATO ED EFFETTI DELLA PRIORITA’
L’intervento agevolativo si concretizza nella concessione di un finanziamento a tasso agevolato per gli obiettivi di cui alle lettere a) e b) del precedente paragrafo 3.

Il finanziamento copre fino al 100% degli investimenti e delle spese ritenuti ammissibili e viene erogato con le seguenti modalità:

a) ambiti prioritari d’intervento:

60% fondi regionali a tasso zero;

40% fondi bancari a tasso convenzionato

b) ambiti non prioritari:

50% fondi regionali a tasso zero;

50% fondi bancari a tasso convenzionato.

L’intervento del Fondo regionale non può comunque superare l’importo di Euro 60.000,00. Le domande con ambito prioritario potranno dunque essere presentate per un importo massimo di spesa ammissibile (IVA esclusa) pari ad Euro 100.000,00; le domande con ambito non prioritario potranno essere presentate per un importo massimo di spesa ammissibile (IVA esclusa) pari ad Euro 120.000,00.

Il finanziamento a tasso agevolato avrà durata massima di 72 mesi, senza preammortamento, per gli investimenti così come indicati al precedente paragrafo 5. Il piano di rimborso è regolato in rate trimestrali posticipate, con scadenza ultimo giorno del trimestre solare (marzo, giugno, settembre e dicembre).

L’eventuale contratto di locazione della sede legale, amministrativa e della sede operativa in Piemonte deve avere una durata superiore rispetto al predetto termine massimo per il piano di ammortamento del finanziamento a tasso agevolato.

7.    PROCEDURE

  • La domanda di contributo e/o di finanziamento deve essere presentata alla Provincia, competente per territorio in relazione alla sede legale dell’impresa.
  • La concessione del contributo a fondo perduto avviene, compatibilmente con le risorse disponibili, in seguito all’ acquisizione del parere del Comitato tecnico.
  • La concessione del finanziamento a tasso agevolato avviene, compatibilmente con le risorse disponibili, in seguito all’ acquisizione del parere del Comitato tecnico e della banca prescelta; le eventuali variazioni di banca dovranno essere motivate e valutate dal Comitato tecnico;

Il soggetto beneficiario dovrà terminare gli investimenti coerentemente con le previsioni indicate in domanda, e comunque non oltre 24 mesi dalla data di erogazione del finanziamento a tasso agevolato. Nei 30 giorni successivi alla data di conclusione del programma, dovrà quindi trasmettere a Finpiemonte S.p.A. (Galleria San Federico 54 – 10121 Torino), per i controlli di competenza:

Per i beni usati, perizia asseverata che comprovi le spese sostenute, redatta sulla base dello schema reperibile sul sito: www.finpiemonte.it.; la perizia asseverata non è richiesta se il bene usato è inserito in un atto di cessione di azienda.

Per i beni nuovi ,il soggetto beneficiario dovrà produrre:

–          il rendiconto redatto sulla base dello schema reperibile sul sito: www.finpiemonte.it,

–          una relazione conclusiva e ove la tipologia delle spese lo consenta, una documentazione degli investimenti effettuati.

  • Tutte le modifiche ai programmi di investimento che dovessero rendersi necessarie per obiettive ragioni devono essere adeguatamente motivate e comunicate prima della presentazione del rendiconto, comunque non oltre la data di conclusione del progetto di impresa, a Finpiemonte S.p.A. che si riserva di valutarne l’ammissibilità, previo parere del Comitato tecnico.
  • Gli investimenti dovranno rimanere a disposizione del soggetto beneficiario nei quattro anni successivi alla costituzione dell’impresa (per la data di costituzione dell’Impresa Individuale, si intende la data di iscrizione al Registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria, Agricoltura ed Artigianato territorialmente competente), pena la revoca dell’ agevolazione.

Finpiemonte garantisce che le predette procedure siano espletate nel rispetto della disciplina legislativa e regolamentare, statale e regionale in materia di procedimento amministrativo, di tutela dei dati personali, di documentazione amministrativa.

8.    OPERATIVITA’
Le domande di contributo e di finanziamento si potranno presentare dal 01.09.2014

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